Lorenzo Biggi

Attore

Originario di Carrara, si occupa di grafica e comunicazione.
Intraprende anche il cammino verso il teatro quando, trasferendosi a Brescia, conosce Scena Sintetica. Già prima però sale sul palco per rappresentazioni minori di teatro popolare che gli fanno scoprire l’interesse per lo studio della recitazione, approfondito poi nei corsi tenuti in San Desiderio nel 1999 e nel 2003. Da Balagancik (La baracca dei saltimbanchi) di A. Block, messo in scena da Paolo Djago nel 1999, a Peccato si muoia una volta sola per la regia di Guido Uberti nel 2000, sono queste le prime basi della sua formazione, a cui si aggiunge Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare per la regia di Maura Benvenuti e Paolo Djago, “In promptu danubiano” e “Un mondo all’interno del mondo” per la regia di Antonio Fuso, nel 2005, “Poema della Croce” e “Cantico dei Cantici” sempre per la regia di Antonio Fuso nel 2006, “Labirinti” per la regia di Maura Benvenuti nel 2006 e “Stare in prossimità della Croce” per la regia di Antonio Fuso nel 2007.

Inoltre:
Epistorphè, spettacolo d’apertura della stagione 2008 dedicata al “Suono”e all’operetta ;
“L’Ora, didascalia per una messa in scena” di Aldo Engheben con la regia di Antonio Fuso;
“Questa terra dolorosa, drammatica e magnifica” (La passione di Paolo VI) con Musiche di Sandro Perotti e regia di Antonio Fuso;
“Arcobaleni sensibili”, lettura di poesie del prof. A. Rovetta;
“Crucifixa”, spettacolo dedicato a Santa Maria Crocifissa di Rosa;
“Alessandro a Siwa” di Antonio Fuso, pietra miliare della stagione 2010-2011, “Notte ad Asmara;
“La Passion”;
“12 Place Vendôme”;
“Studio per l’Orlando furioso”;
“Osip Mandel’stam. Gerundivo: forma mediale del futuro passivo”;
“Osip Mandel’stam. All’inferno non si canta”;
“L’armata dimenticata”;
“Voyage (o della nostalgia)”;
“All’ultimo prato…”.